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L’imaging medico è la tecnica e il processo utilizzati per creare immagini del corpo umano (o di sue parti e funzioni) a scopi clinici (procedure mediche volte a rivelare, diagnosticare o esaminare malattie) o a fini di scienza medica (incluso lo studio dell’anatomia e della fisiologia normali). Sebbene l’imaging di organi e tessuti rimossi possa essere eseguito per ragioni mediche, tali procedure non sono solitamente definite imaging medico, ma fanno piuttosto parte della patologia.
Come disciplina, nel suo senso più ampio, fa parte dell’imaging biologico e incorpora la radiologia (nel senso lato), la medicina nucleare, le scienze radiologiche investigative, l’endoscopia, la termografia (medica), la fotografia medica e la microscopia (ad es. per indagini patologiche umane).
Le tecniche di misurazione e registrazione non progettate principalmente per produrre immagini, come l’elettroencefalografia (EEG), la magnetoencefalografia (MEG), l’elettrocardiografia (EKG) e altre, ma che producono dati suscettibili di essere rappresentati come mappe (cioè contenenti informazioni posizionali), possono essere considerate forme di imaging medico.